Durante il suo viaggio apostolico di 11 giorni in Africa nell'aprile 2026, Papa Leone XIV ha pronunciato una serie di messaggi forti sulla giustizia economica che rispecchiano i valori fondamentali della International Catholic Chamber of Commerce.
Parlando in Guinea Equatoriale il 21 aprile — esattamente un anno dopo la morte di Papa Francesco — il Pontefice ha citato la storica esortazione Evangelii Gaudium del suo predecessore, dichiarando che bisogna dire no a un'economia dell'esclusione e della disuguaglianza. Ha avvertito che l'economia globale troppo spesso privilegia il profitto rispetto alla dignita umana, e che lo scoppio dei conflitti armati e frequentemente alimentato dallo sfruttamento delle risorse naturali.
Il giorno seguente, celebrando la Messa a Mongomo, Papa Leone XIV ha invitato le autorita a servire il bene comune piuttosto che gli interessi privati, colmando il divario tra i privilegiati e gli svantaggiati. Ha esortato i leader politici a impegnarsi in una politica che ponga il bene comune al proprio centro.
Invocando la dottrina sociale della Chiesa, il Papa ha sottolineato che essa fornisce criteri morali e principi etici autentici per affrontare le sfide del nostro tempo, nel rispetto della liberta individuale e dell'autonomia delle nazioni. Ha richiamato l'eredita della Rerum Novarum, osservando che l'esclusione e il nuovo volto dell'ingiustizia sociale.
La Catholic Chamber e nata proprio per rispondere a questo appello: riunire imprenditori e professionisti che credono che l'attivita economica debba servire la persona umana, non il contrario. Come ci ricorda Papa Leone XIV, ogni generazione affronta nuove sfide che richiedono risposte nuove, radicate in valori senza tempo.
Invitiamo tutti coloro che condividono questa visione a unirsi alla nostra comunita e a partecipare al prossimo evento Ora et Labora a Lugano, dove continueremo a costruire ponti tra fede e impresa.
Parlando in Guinea Equatoriale il 21 aprile — esattamente un anno dopo la morte di Papa Francesco — il Pontefice ha citato la storica esortazione Evangelii Gaudium del suo predecessore, dichiarando che bisogna dire no a un'economia dell'esclusione e della disuguaglianza. Ha avvertito che l'economia globale troppo spesso privilegia il profitto rispetto alla dignita umana, e che lo scoppio dei conflitti armati e frequentemente alimentato dallo sfruttamento delle risorse naturali.
Il giorno seguente, celebrando la Messa a Mongomo, Papa Leone XIV ha invitato le autorita a servire il bene comune piuttosto che gli interessi privati, colmando il divario tra i privilegiati e gli svantaggiati. Ha esortato i leader politici a impegnarsi in una politica che ponga il bene comune al proprio centro.
Invocando la dottrina sociale della Chiesa, il Papa ha sottolineato che essa fornisce criteri morali e principi etici autentici per affrontare le sfide del nostro tempo, nel rispetto della liberta individuale e dell'autonomia delle nazioni. Ha richiamato l'eredita della Rerum Novarum, osservando che l'esclusione e il nuovo volto dell'ingiustizia sociale.
La Catholic Chamber e nata proprio per rispondere a questo appello: riunire imprenditori e professionisti che credono che l'attivita economica debba servire la persona umana, non il contrario. Come ci ricorda Papa Leone XIV, ogni generazione affronta nuove sfide che richiedono risposte nuove, radicate in valori senza tempo.
Invitiamo tutti coloro che condividono questa visione a unirsi alla nostra comunita e a partecipare al prossimo evento Ora et Labora a Lugano, dove continueremo a costruire ponti tra fede e impresa.